Online reputation

How Online Reviews Can Make Or Brake Your Business [INFOGRAPHIC]

How Online Reviews Can Make Or Brake Your Business [INFOGRAPHIC]

Nowadays, what people say and write about your business on social media, discussion groups, industry forums or review sites has much more impact and influence than what brands convey in their owned media and advertising efforts.

The folks at Websitebuilder recently came up with a brilliant infographic that does a stellar job at summarizing some of the key elements and stats regarding how these reviews can make or break some businesses. We all know this in the travel and hospitality realm, with the likes of TripAdvisor, Google, Yelp and OTA sites such as Booking.com or Hotels.com, for example. But interestingly enough, and showing we are not alone in this mainstream phenomenon, you will see there are various other industries that must now deal with online reputation management.

Urlare in una piazza vuota – le 10 cose che fai su Facebook ma che non faresti mai nella vita “reale”

Urlare in una piazza vuota – le 10 cose che fai su Facebook ma che non faresti mai nella vita “reale”

Sfatiamo subito un mito: no, i comportamenti che teniamo su Facebook non sono avulsi dalla cosiddetta vita reale. Non esistono gradi di separazione tra il giudizio che un utente può farsi del tuo brand a seconda del mezzo con cui viene in contatto con esso. Se impara a conoscerti attraverso la tua pagina Facebook, ti giudicherà in base al modo in cui comunichi sulla tua pagina Facebook. E cosa c’è di peggio di un hotel che, nel tentativo di promuoversi, si mostra poco incline alla comunicazione con l’ospite e all’accoglienza? Ricordati che i social possono dare alla tua azienda grande visibilità nel bene…e nel male. E che l’errore è dietro l’angolo e può creare grossi danni alla tua immagine. Un’immagine che viene percepita come reale e non virtuale da chi ti legge. Ti faccio un semplice esempio: prova a passare in rassegna i contatti che hai con il tuo profilo personale. Le persone intelligenti che conosci non postano forse contenuti intelligenti? I tuoi amici più simpatici, non condividono post divertenti? E quelli – diciamo così – un po’ più superficiali, non comunicano forse banalità anche su Facebook, proprio come fanno dal vivo? Ecco, per il tuo hotel vale la stessa regola.

Per l’utente social, sei quello che posti. E se posti contenuti poco interessanti, sei un hotel poco interessante. Semplice, no? No, purtroppo non è così semplice. La comunicazione, proprio come l’ospitalità, è un mestiere, una propensione. Ma io sono un albergatore, non un comunicatore!, ribatterai tu. Ok, e io ti risponderò che il tuo lavoro è fatto anche e soprattutto di comunicazione. Con i tuoi ospiti, con il tuo staff, con i tuoi fornitori. E se non sei tenuto a essere un professionista dei social, sei tenuto comunque a conoscere gli strumenti che utilizzi per la promozione dell’hotel e a evitare comportamenti che sono scorretti sui social così come lo sarebbero dal vivo.

Trattandosi di uno strumento virtuale, invece, risulta più facile lasciarsi andare ad atteggiamenti superficiali. La verità è che – e questo vale a tutti i livelli di comunicazione – stiamo trasferendo sui social tutte le peggiori abitudini del nostro rapportarci con il prossimo e molto di più. Tante infatti sono le cose che non faresti mai – o che giudicheresti come maleducate, irrispettose o semplicemente inutili – dal vivo e che invece non ti fai problemi a mettere in pratica sulla tua pagina Facebook. E che possono arrecarti molti danni.
Ne ho selezionate 10: analizza la pagina della tua struttura e prendi le distanze da queste worst practices.

5 Signs You Should Invest In Online Reputation Management

5 Signs You Should Invest In Online Reputation Management (Infographic).

Author Alexandre Coussy, source

Many marketers fail to understand how big of a damage poor reputation can do to a company and when it comes to running a business, whether small or large, utilizing a good online reputation management is no longer an option. Rather, it has become a complete necessity.

No one should underestimate a negative reputation. Even if your business is not online, your reputation (regardless if it’s good or bad) will always be plastered on the web, especially in this day and age where digital technology and internet connectivity is almost unavoidable.

Before the Internet came into picture, the reputation of a business was built, not managed. Today, the Internet opened a whole new dimension for reputation management, and the world wide web served as a magnifier that intensifies every mistake, imperfections, and perceived insult.

Many small firms attempt to utilize the Internet themselves to broadcast their goods and services online. While there may be a few who will succeed, most businesses will not. It is not a matter of how much effort they put into it, though. Frequently, failing simply means they need a little push from online reputation management experts.

ORM professionals know that the most ideal way to attract prospects is to rank high for search terms that are related to the business. If you had experienced one or several of the following situations, it might be time to consider investing in online reputation management

Source: http://www.4hoteliers.com/features/article/9411?awsb_c=4hdm&awsb_k=dnws

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