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Urlare in una piazza vuota – le 10 cose che fai su Facebook ma che non faresti mai nella vita “reale”

Urlare in una piazza vuota – le 10 cose che fai su Facebook ma che non faresti mai nella vita “reale”

Sfatiamo subito un mito: no, i comportamenti che teniamo su Facebook non sono avulsi dalla cosiddetta vita reale. Non esistono gradi di separazione tra il giudizio che un utente può farsi del tuo brand a seconda del mezzo con cui viene in contatto con esso. Se impara a conoscerti attraverso la tua pagina Facebook, ti giudicherà in base al modo in cui comunichi sulla tua pagina Facebook. E cosa c’è di peggio di un hotel che, nel tentativo di promuoversi, si mostra poco incline alla comunicazione con l’ospite e all’accoglienza? Ricordati che i social possono dare alla tua azienda grande visibilità nel bene…e nel male. E che l’errore è dietro l’angolo e può creare grossi danni alla tua immagine. Un’immagine che viene percepita come reale e non virtuale da chi ti legge. Ti faccio un semplice esempio: prova a passare in rassegna i contatti che hai con il tuo profilo personale. Le persone intelligenti che conosci non postano forse contenuti intelligenti? I tuoi amici più simpatici, non condividono post divertenti? E quelli – diciamo così – un po’ più superficiali, non comunicano forse banalità anche su Facebook, proprio come fanno dal vivo? Ecco, per il tuo hotel vale la stessa regola.

Per l’utente social, sei quello che posti. E se posti contenuti poco interessanti, sei un hotel poco interessante. Semplice, no? No, purtroppo non è così semplice. La comunicazione, proprio come l’ospitalità, è un mestiere, una propensione. Ma io sono un albergatore, non un comunicatore!, ribatterai tu. Ok, e io ti risponderò che il tuo lavoro è fatto anche e soprattutto di comunicazione. Con i tuoi ospiti, con il tuo staff, con i tuoi fornitori. E se non sei tenuto a essere un professionista dei social, sei tenuto comunque a conoscere gli strumenti che utilizzi per la promozione dell’hotel e a evitare comportamenti che sono scorretti sui social così come lo sarebbero dal vivo.

Trattandosi di uno strumento virtuale, invece, risulta più facile lasciarsi andare ad atteggiamenti superficiali. La verità è che – e questo vale a tutti i livelli di comunicazione – stiamo trasferendo sui social tutte le peggiori abitudini del nostro rapportarci con il prossimo e molto di più. Tante infatti sono le cose che non faresti mai – o che giudicheresti come maleducate, irrispettose o semplicemente inutili – dal vivo e che invece non ti fai problemi a mettere in pratica sulla tua pagina Facebook. E che possono arrecarti molti danni.
Ne ho selezionate 10: analizza la pagina della tua struttura e prendi le distanze da queste worst practices.

Why Facebook reigns supreme in hotel social marketing

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When it comes to social networks for both guests and hoteliers alike, Facebook remains king and the most popular way to engage with each other.

Why some social platforms aren’t worth hoteliers’ time

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Hotel companies must take advantage of social media to market to and engage with guests, but not every platform out there meets hoteliers’ needs.